miércoles, 26 de octubre de 2016

martes, 25 de octubre de 2016

I verbi riflessivi e pronominali

I verbi riflessivi e pronominali


In quest'articolo cito la Prof. Anna e la ringrazio per il suo lavoro sul blog aula lingue della Zanichelli.  Oggi, ripassiamo  un pó d'informazione sui verbi riflessivi e pronominali,e facciamo anche un paio di esercizi autocorrettivi, per ricordare i più usati.


Risultati immagini per ALZARSI

FORMA RIFLESSIVA
I verbi riflessivi  sono accompagnati da un pronome riflessivo (mi, ti, si, ci, vi, si) che concorda con il soggetto, vengono usati per indicare che l’azione espressa dal verbo riguarda direttamente il soggetto che la esegue. Tuttavia esistono tipi diversi di verbi riflessivi che si differenziano a seconda della funzione del pronome.
1–  Forma riflessiva  reciproca
Risultati immagini per BACIARSI”Gli orsetti si baciano”
"Ci vediamo domani!" indica che domani io vedrò te e tu vedrai me. Alcuni esempi: salutarsi, incontrarsi, abbracciarsi, baciarsi, dividersi, separarsi. L’azione si compie tra due  o piú persone non si riflette solo su di una persona, per questo è reciproca.
2Forma riflessiva “apparente”
“Anna si pettina i capelli”
A volte la particella pronominale non svolge la funzione di oggetto ma quella di complemento di termine: "Paolo si lava le mani" = "Paolo lava le mani a sé", "Andrea si taglia la barba" = "Andrea taglia la barba a sé".
Per questo motivo alcuni verbi riflessivi possono essere  anche verbi transitivi (ovvero che hanno un complemento oggetto), come per esempio lavare o vestire. Questi verbi possono essere usati sia in maniera transitiva: io lavo una mela; io vesto un bambino; sia in maniera riflessiva: io mi lavo, io mi vesto. In questo caso l’azione espressa dal verbo si riflette direttamente sul soggetto. Altri esempi : mi cambio, mi pettino, mi diverto, ecc.
4– Molto spesso può capitare che gli italiani trasformino verbi che non sono riflessivi in verbi riflessivi, per esempio: "mi mangio un panino e mi fumo una sigaretta"; l’uso del pronome in questo caso sottolinea il soggetto che compie l’azione, in questo modo rendiamo l’informazione che viene data (mangio un panino e fumo una sigaretta) meno distaccata e quindi più personale.
Risultati immagini per MANGIARE UN PANINO
FORMA PRONOMINALE
Ci sono poi i verbi pronominali: dal punto di vista formale questa coniugazione è identica a quella riflessiva poiché questi verbi sono accompagnati dalle particelle pronominali (mi, ti, si, ci,vi), ma, a differenza di quanto accade nei verbi riflessivi, in questo caso il pronome non è né complemento oggetto né complemento di termine.
Fanno parte dei verbi di forma pronominale:
Risultati immagini per arrabbiarsi
– un gruppo di verbi intransitivi che vengono usati prevalentemente in questa forma: accorgersi, arrabbiarsi, pentirsi, ribellarsi, vergognarsi; sbagliarsi, cavarsela, arrangiarsi, farcela, aspettarsi
Vediamo ora come si coniugano i verbi riflessivi. Prendiamo come esempio il verbo chiamare nella sua forma riflessiva chiamarsi.

io
mi chiamo
tu
ti chiami
lui – lei
si chiama
noi
ci chiamiamo
voi
vi chiamate
loro
si chiamano

ATTENZIONE!
Per formare l’infinito di un verbo riflessivo si unisce il pronome riflessivo all’infinito del verbo: lavare – lavarsi; incontrare – incontrarsi.
Con i verbi che reggono l’infinito, l’infinito dei verbi riflessivi si forma unendo il pronome possessivo relativo al soggetto all’infinito del verbo:
Devo alzarmi presto.
Devi alzarti presto.
Con i verbi modali (dovere, potere, volere) il pronome riflessivo si può trovare prima del verbo:
Mi devo alzare presto.
Ti devi alzare presto.
GIOCA SU QUIZLET
Fonte consultata
ZANICHELLI AULA DI LINGUE

miércoles, 12 de octubre de 2016

Tutoriali Moodle-Drive


Carissimi alunni/e,
Vi ricordo di prendere visione di questi
 5 tutoriali questa settimana e di svolgere la prima attività sul forum di Moodle, seguendo le istruzioni dei video, soprattutto il 2-3-4.
Nel secondo vi spiego come creare un documento su Drive, nel 3 e nel 4 video vi spiego come collegare il vostro lavoro sul forum di Moodle, e come correggere gli errori e rimandare la copia corretta al forum. Spero che prima di fine mese riuscirete quasi tutti a fare questa prima attività scritta.
Solamente lavoreremo in questo modo i
compiti scritti, per le altre attività non sarà necessario, useremo solamente il Forum di Moodle.
Quando avrete imparato a fare queste cose non dovrete imparare piú nulla di nuovo almeno fino a febbraio , quindi coraggio !!
Se avete problemi fatemi sapere e possiamo organizzare una
sessione tutoriale specifica per risolvere eventuali problemi. Le persone che si sono iscritte alla EOI quest'anno per la prima volta dovranno aspettare fino a metà ottobre per poter accedere a Moodle.





EOI ITALIANO L2






domingo, 9 de octubre de 2016

Musica Italiana





Il primo giorno di classe, un'alunna mi chiedeva un link di musica Italiana attuale...eccolo qui!
Buon ascolto!

Dato che anche noi odiamo i Lunedì...... 

Sempre curiosando sul web mi sono imbattuta in questa attività proposta dal blog l'accademia del giglio di Firenze

Lunedì è una canzone dell’album C’è chi dice no (1987) di Vasco Rossi.

Vi proponiamo alcune facili attività su questa canzone per migliorare il vostro italiano e forse anche l’inizio della settimana.



Attività 1Scegli la parola corretta tra quelle proposte, poi ascolta la canzone e controlla.




Prima settimana

Ottobre 2016  
Prima settimana
Questa settimana abbiamo iniziato il nostro corso di Italiano con molta energia e voglia di imparare e collaborare insieme ai compagni!
La nostra insegnante è nuova, mi sembra abbia detto che sia siciliana….comunque   ci ha presentato un nuovo modo di lavorare  che all’inizio forse ci ha spiazzato un pò perchè non siamo abituati a lavorare in questo modo, comunque lei dice che alla fine dell’anno ne varrà la pena!
imagesMamma mia!
Intanto vi lascio il link al canale di youtube dove lei ci ha lasciato dei tutoriali e ci spiega un pò cosa e come dobbiamo procedere.


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Abbiamo fatto molte attività comunicative e ci sono venuti a trovare dei ragazzi erasmus italiani che hanno partecipato allo speed date   
Vi lascio i loro indirizzi se magari vorreste contattare con loro per fare dei tandem o altro. Lo speed date è stato qualcosa di nuovo e dinamico ma alla fine dell’ora mi faceva male la lingua e la testa! Penso abbiamo parlato fin troppo, ma almeno ci siamo conosciuti meglio, abbiamo rotto il ghiaccio
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 ci siamo fatti due risate!
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e abbiamo scoperto che il mondo è come un fazzoletto ..o come si dice anche in Italia , Ma com’è piccolo il mondo!


È stato comunque bello conoscere gente nuova e rivedere vecchi amici e compagni di scuola!
Prima di concludere vi lascio delle “ chicche” che abbiamo incontrato a lezione questa settimana….Ah quasi dimenticavo, la prossima settimana se tutto va bene andremo a fare una piccola escursione in biblioteca dove inizieremo a pensare che libro vorremmo scegliere per leggere insieme alla nostra classe….1024px-Rodins_The_Thinker-min.jpg


SÌ, SÌ….avete capito bene! Inizieremo a “pensare” ed essere protagonisti attivi e non passivi delle nostre lezioni, non semplici scatole vuote da riempire di contenuti da rigurgitare fuori nei classici “test” e “ verifiche” convenzionali...


Sono emerse molte parole interessanti in queste due lezioni insieme, ne ricordo alcune, per esempio insieme ad Olga e Pilar parlavamo di colori vistosi, vivi , accesi o spenti , mentre Roxana forse aveva fame perché non faceva altro che parlare del  bollito ( carne e verdura) , la zuppa ( con legumi) della sua mamma. Raquel invece pensava al profumo del gelsomino ( fiore).
Nell’ultima lezione Insieme a Stefano  parlavamo di lavoro interinale , temporaneo, provvisorio  offerto dalle agenzie di lavoro interinale come Manpower. Ci siamo quindi soffermati sulla differenza tra il significato della parola interino in Italia ed in Spagna, puntualizzando anche la differenza con la parola, precario  che ha un significato negativo, simile a un docente interino in Spagna, che in Italia chiameremo “ supplente” o precario comunque, che puó essere annuale oppure a tempo determinato. Un supplente annuale in Italia si dice che prende la cattedra annuale, perché non cambierà scuola per tutto l’anno! Interino in italiano significa che lavora all’interno di un ufficio o  ha un ruolo direttivo, ministeriale.
La parola interino in italiano è dunque un falso amico !
Con Alejadro che ha fatto il bambinaio in Italia l’estate scorsa abbiamo ricordato le parole: Balia, tata, bambinaia, baby-sitter, au-pair o ragazzo/a alla pari. Quindi dalla parola balia la nostra insegnante ha ricordato il nome di un oggetto e ci ha detto: “Ecco perché questa si chiama spilla da balia”, ma dato che non ce l’aveva mostrata eccola qui!
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Veniva usata dalle bambinaie per chiudere i pannolini dei bambini ai tempi in cui si usavano i pannolini di stoffa e non quelli moderni!
Oggi ancora si utilizza in molte case ma a fine mese vi racconto cosa ci facevano e continuano a fare in molte case in Sicilia...hahahaha
Attenzione in fine all parola balía  che se si pronuncia con l’accento sulla i allora ha un significato diverso, essere dominati da….
Sono in balia dei miei pensieri…. Sono immerso nei miei pensieri
ed ancora...Essere in balia delle onde…significa trovarsi in una brutta situazione o essere in brutte acque. surfisti-in-balia-delle-onde.jpg
Vi lascio in balia dei vostri pensieri e ci vediamo a lezione la prossima settimana...só che ho dimenticato di citare l’asilo nido e la badante ma sono sicura che ci avevato già pensato non è così?
Adesso dite la vostra perché io ho già detto la mia….A presto!

Anna Venuto   07/ 10/ 2016