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miércoles, 14 de febrero de 2018

San Valentino


Perché si festeggia San Valentino



La festa di san Valentino ricorre annualmente il 14 febbraio, ed oggi è conosciuta e festeggiata in tutto il mondo. È molto probabile che le sue origini affondino nel IV secolo, per sostituire la festa pagana dei Lupercalia, gli antichi riti pagani dedicati al dio della fertilità Luperco: questi riti si celebravano il 15 febbraio e prevedevano festeggiamenti sfrenati ed erano apertamente in contrasto con la morale e l'idea di amore dei cristiani. In particolare il clou della festa si aveva quando le matrone romane si offrivano, spontaneamente e per strada, alle frustate di un gruppo di giovani spogli, devoti al selvatico Fauno Luperco. Anche le donne in dolce attesa si sottoponevano volentieri al rituale, convinte che avrebbe fatto bene alla nascita del pargolo. Per "battezzare" la festa dell'amore, il Papa Gelasio I nel 496 d.C. decise di spostarla al giorno precedente - dedicato a San Valentino - facendolo diventare in un certo modo il protettore degli innamorati.
Tale tradizione fu poi diffusa dai benedettini, primi custodi della basilica dedicata al santo in Terni, attraverso i loro monasteriprima in Italia e quindi in Francia ed in Inghilterra.[8] Molte tradizioni legate al santo sono riscontrabili nei paesi in cui egli è venerato come patrono.
La figura di Valentino come santo patrono degli innamorati viene tuttavia messa in discussione da taluni che la riconducono a quella di un altro sacerdote romano, anch'egli decapitato pressappoco negli stessi anni.[9]

Sono molte le leggende entrate a far parte della cultura popolare, su episodi riguardanti la vita di san Valentino:
-Una di esse narra che Valentino, graziato ed "affidato" ad una nobile famiglia, compì il miracolo di ridare la vista alla figlia cieca del suo "carceriere": Valentino, quando stava per essere decapitato, teneramente legato alla giovane, la salutò con un messaggio d'addio che si chiudeva con le parole: « [...] dal tuo Valentino...».[senza fonte]
-Un'altra, di origine statunitense, narra come un giorno il vescovo, passeggiando, vide due giovani che stavano litigando ed andò loro incontro porgendo una rosa e invitandoli a tenerla unita nelle loro mani: i giovani si allontanarono riconciliati.[8] Un'altra versione di questa storia narra che il santo sia riuscito ad ispirare amore ai due giovani facendo volare intorno a loro numerose coppie di piccioni che si scambiavano dolci gesti d'affetto; da questo episodio si crede possa derivare anche la diffusione dell'espressione piccioncini.[senza fonte]
-Secondo un altro racconto, Valentino, già vescovo di Terni, unì in matrimonio la giovane cristiana Serapia e il centurione romano Sabino: l'unione era ostacolata dai genitori di lei ma, vinta la resistenza di questi, si scoprì che la giovane era gravemente malata. Il centurione chiamò Valentino al capezzale della giovane morente e gli chiese di non essere mai più separato dall'amata: il santo vescovo lo battezzò e quindi lo unì in matrimonio a Serapia, dopo di che morirono entrambi.[8]

San Valentino non piace più nemmeno ai ragazzi


Kahoot


lunes, 24 de abril de 2017

Il 25 Aprile: Festa della Liberazione

Il 25 Aprile: Festa della Liberazione

Ti sei mai chiesto perché il 25 aprile è festa nazionale e cosa significa la Liberazione d’Italia?


Il 25 Aprile è festa nazionale, si festeggia la  Festa della Liberazione, anche detta Anniversario della Resistenza; convenzionalmente fu scelta questa data perché il 25 Aprile 1945 fu il giorno della liberazione di Milano e Torino, in realtà la liberazione delle città del nord Italia era cominciata già da alcuni giorni.
La Liberazione mette così fine a venti anni di dittatura fascista ed a cinque anni di guerra; simbolicamente rappresenta l’inizio di un percorso storico che porterà al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra monarchia e repubblica, consultazione per la quale per la prima volta furono chiamate alle urne per un voto politico le donne, quindi alla nascita della Repubblica Italiana, fino alla stesura definitiva della Costituzione.
Ma cosa si intende esattamente con la parola "Resistenza"?
La Resistenza italiana, comunemente chiamata Resistenza, anche detta Resistenza partigiana, fu l’insieme di movimenti politici e militari che si opposero al nazifascismo.
In Italia importanti azioni di resistenza si svolsero a partire dal 1943. Vediamo il contesto storico in cui nacque la Resistenza.


Nel Luglio del 1943 gli angloamericani sbarcarono in Sicilia, (a Gela) determinando il crollo del regime fascista (25 Luglio); Mussolini fu arrestato per ordine del re e il governo venne affidato al generale Badoglio; nell’Italia settentrionale, occupata dai tedeschi, Mussolini, da essi liberato, diede vita il 23 settembre a un regime neofascista repubblicano (Repubblica Sociale Italiana) con sede a Salò, mentre nell’Italia occupata dagli alleati fu formato il "regno del sud" che dichiarò guerra alla Germania.
Nell’Italia dominata dai nazifascisti, che misero in atto sanguinose repressioni, venne formato il Comitato di Liberazione Nazionale, un organismo clandestino formato a Roma il 9 settembre 1943, che riuniva i partiti antifascisti.
Forte dell’alleanza tra il governo Badoglio e gli angloamericani e di un crescente consenso popolare alla lotta contro i tedeschi e le forze fasciste repubblicane, la Resistenza nell’Italia settentrionale e in parte nell’italia centrale reclutò i suoi membri in tutte le forze politiche e in tutti gli strati sociali, configurandosi sempre più nettamente come un movimento di ribellione popolare interclassista diffuso sia nelle campagne (dove era più numeroso) sia nelle città.
L’unità militare di base era la brigata, composta da 100-300 uomini e di solito connotata in base all’affiliazione politica.
Anche le donne rappresentarono una componente fondamentale per la Resistenza, esse lasciarono i loro ruoli di mogli e di madri e lottarono per riconquistare la libertà e la giustizia del proprio paese ricoprendo funzioni di primaria importanza.
Nella primavera del 1945 l’offensiva partigiana si affiancò all'ultima offensiva alleata, contribuendo notevolmente alla sconfitta dei nazifascisti e liberando la maggioranza delle grandi città del nord prima dell’arrivo degli Alleati.
La Resistenza fu comunque un fenomeno europeo che offrì ovunque agli eserciti Alleati un appoggio essenziale dietro le linee del nemico. In Francia, in Grecia, in Iugoslavia, in Italia e, in misura minore, in diversi altri paesi europei, la Resistenza contribuì quindi militarmente alla sconfitta degli eserciti di occupazione nazifascisti.
La Resistenza  dimostrò che i popoli europei non sopportavano l’occupazione tedesca e fascista, che lo spirito di libertà e indipendenza era ancora vivo.
In particolare in Italia, dopo il ventennio fascista, essa rappresentò un importante segnale di riscatto al fine di ricostruire una credibilità democratica del nostro paese nel contesto internazionale.
La Resistenza costituì un' importante esperienza di lotta e partecipazione politica dal basso.
Episodio 63-EOIRadioItalia -Dal minuto 6:00 si parla dell'Italia
1-Per leggere il testo in linea in modo automatico http://cueprompter.com/

2-Adesso rispondi alle domande interattive di Kahoot insieme ai tuoi compagni
Poi ascoltate e cantate insieme la famosissima canzone
Alternativa cinesica si leggono le domande e gli alunni si muovono in classe scegliendo di muoversi verso dei poster colorati a seconda della risposta corretta ( Tre poster di 3 colori diversi e a seconda del colore della risposta che si sceglie ci si deve muovere verso il poster di quel colore)
3-Giorgio Gaber - O Bella Ciao





Fonti


Approfondimenti

lunes, 13 de marzo de 2017

FESTA DELLA DONNA

FESTA DELLA DONNA

1-DIBATTITO E BREVE LETTURA DI UN PAIO DI ARTICOLI (B1-B2-C)

Prima di procedere alla lettura degli articoli, si fa una discussione aperta in classe

PERCHÉ L'8 MARZO SI REGALANO LE MIMOSE?



LA FESTA DELLA DONNA: L'ORIGINE DELLA RICORRENZA DELL'8 MARZO



Durata approssimata: 30-40 minuti

2-Attività: ASCOLTO DI DUE PODCAST E DIBATTITO (LIVELLO B2-C1)


A) Cosa piace agli uomini delle donne?

05:24


B) Cose che gli uomini non capiscono delle donne..

Si divide la classe in due gruppi A e B, poi si procede all'ascolto dei podcast, almeno due volte. 

Ogni gruppo formulerà delle domande per l'altro gruppo. Si lavoreranno varie competenze comunicative in modo integrato ( ascolto e comprensione, produzione scritta delle domande, produzione orale quando i membri del gruppo A chiederanno a quelli del gruppo B) Alla fine si farà una riflessione comune sulla lingua ( dubbi, parole nuove, ed altri aspetti) 

Alternativa: Se si vuole lavorare di più sulla competenza scritta, allora si faranno le domande scritte e le risposte verranno anche scritte dai compagni.

Durata approssimata: 40-50  minuti

Canzoni da ascoltare e cantare sulle donne 




-(EXTRA) DA FARE A CASA O A LEZIONE (B2)

jueves, 10 de noviembre de 2016

Crozza ci parla di Trump

Crozza ci spiega perchè dobbiamo occuparci della politica americana

Attività ascolto, comprensione, comunicazione e revisione aggettivi di personalità e la forma del
 "si impersonale"

domingo, 9 de octubre de 2016

Musica Italiana





Il primo giorno di classe, un'alunna mi chiedeva un link di musica Italiana attuale...eccolo qui!
Buon ascolto!

Dato che anche noi odiamo i Lunedì...... 

Sempre curiosando sul web mi sono imbattuta in questa attività proposta dal blog l'accademia del giglio di Firenze

Lunedì è una canzone dell’album C’è chi dice no (1987) di Vasco Rossi.

Vi proponiamo alcune facili attività su questa canzone per migliorare il vostro italiano e forse anche l’inizio della settimana.



Attività 1. Scegli la parola corretta tra quelle proposte, poi ascolta la canzone e controlla.




miércoles, 9 de marzo de 2016

Dillo in Italiano

From Bello to biutiful
What’s going on with the Italian Language?
Annamaria Testa |
TEDxMilano


(
attività ascolto e comprensione)

Il pasto più importante

Il pasto più importante
attività ascolto e comprensione


Il Dr. Raniero Facchini dimostra in diretta da Toscana mattina, come sia possibile preparare una sana colazione a base di latte di semi e cereali integrali.

lunes, 7 de marzo de 2016

ITALO-AMERICANI



Gli italiani che hanno fatto grande l'America
Dalla politica allo spettacolo, dalla scienza allo sport: una storia iniziata con la Dichiarazione d'Indipendenza
leggi l'articolo completo qui


 L'atteso documentario The Italian Americans racconta l'epopea dell'immigrazione italiana tra pregiudizi, successi e un'identità in divenire. 



12 parole inventate dagli italo-americani: Una divertente raccolta di vocaboli italo-americani


La fine dell' italoamericanità 
di Riccardo Giumelli 29 Gennaio 2016

Un murales a Filadelfia, dedicato agli italoamericani

“Non si sa mai dove si possono trovare gli italiani con sicurezza. Dipende da chi li cerca, quando e perché: io devo ammettere che li trovo sempre altrove. Forse si ha la necessità di un altrove per diventare italiani”.